Approfondimento
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20/05/2022
Consigli dell'Agorateca #5
Film a caso con un perché
Scritto da: Redazione Agorateca


L’uomo senza passato – Mies vailla menneisyyttä
Di Aki Kaurismäki
Commedia, drammatico, romantico | Colore | Finlandia, Germania, Francia | 2002 | 97’
Con Markku Peltola, Kati Outinen, Kaija Pakarinen, Sakari Kuosmanen, Anneli Sauli.
Consigliato: a chi intuisce che la vita è rinascere ogni giorno, ogni istante sconfiggere le tenebre e fissare lo spiraglio di luce che l’ombra della nostra fragilità non riesce a oscurare. Lo cantano i giovani dell’Esercito della salvezza nel loro gruppo rock.
Limite di età: a partire dai 13 anni.
Parole chiave/curiosità: silenzio, speranza, resurrezione.
Dedicato a: a chi non vuole più avere paura, perché conoscendo la fragilità di tutto sa che nel solo suo esserci, con la terra sotto e il cielo sopra, è contenuto tutto. Dedicato a chi non rifiuta il mistero coi suoi paradossi. Perché solo perdendo tutto si trovano i tesori più preziosi e solo morendo si rinasce.
Una vita ridotta ai minimi termini. Che cos’è un uomo quando ha perso tutto? Quando, privo di casa, è straniero in una terra che non conosce e dalla quale non è conosciuto – solo e quasi ucciso da tre uomini dell’Arancia meccanica di Kubrick , avendo perso insieme soldi valigia e memoria?
Senza nome, senza casa, senza storia, che cos’è l’io, e che cos’è la vita? Quando non si ha niente e agli occhi del mondo non si è niente, che cosa resta?
Restano le cose, la loro stabilità e il loro silenzio.
La terra e le mani per smuoverla, piantarci semi e ricoprirli. Il cielo da cui vengono il sole e la pioggia. E restano uomini che con semplicità prendono sul serio le persone che si trovano davanti, solo perché ci sono. Non importa che non abbiano nome, se il loro volto è sincero. Non importa che non abbiano casa, lavoro o memoria se il loro sguardo, le loro mani e la loro attenzione sanno guardare, rispettare e amare la realtà.
Man on the Moon
Di Milos Forman
Biografico, drammatico, commedia| Colore | Stati Uniti | 1999 | 114’
Con Jim Carrey, Gerry Becker, Brittany Colonna, Bobby Boriello, George Shapiro.
Consigliato: a chi desidera farsi travolgere da una persona fuori dagli schemi, fuori dalle logiche dello show business.
Limite di età: a partire dai 12 anni.
Parole chiave: show business, imprevedibilità.
Dedicato: a chi desidera uscire dagli schemi anche solamente attraverso il pensiero.

Opera complessa e particolare, realizzata da uno dei più grandi registi della storia del cinema. Un ceco che, passato per Parigi e gli States, ha sempre mantenuto un inconfondibile amore all’essere umano nelle sue manifestazioni più intense e peculiari, e sempre unito a un dolceamaro senso dell’ironia per cui il comico è sempre anche malinconico. In questo film il grande Forman, già biografo cinematografico di Mozart, volge lo sguardo a Andy Kaufman, comico mezzo pazzo e mezzo geniale che vuole così tanto essere sé stesso da rischiare di perdersi nella strenua fuga dalle gabbie che il mondo gli impone. “Che io abbia ragione o che io abbia torto, che trovi il mio posto quaggiù o che vaghi di posto in posto, devo essere me stesso. Devo essere me stesso, ce la farò o morirò”. Sono i REM a occuparsi della musica del film, dando il titolo con la loro canzone a tutta la pellicola, Man on the moon. Ed è infine Jim Carrey a impersonare Andy Kaufman; viene da pensare che non si potesse scegliere attore migliore per questa parte. Non si è forse ancora visto attore che quanto lui sappia rendere la vitalità e i conflitti di un’anima complessa e al contempo il dissidio interiore e sociale di un io che lotta contro la superficialità del mondo in cui viviamo. In questa battaglia solitaria Kaufman soccombe, fino a quando non rinasce dentro allo sguardo di chi gratuitamente lo ama. Ce lo dicono anche tanti degli altri personaggi interpretati da Jim Carrey in Se mi lasci ti cancello, Bugiardo bugiardo, Scemo e + Scemo, The majestic… Tutti film che consigliamo alle famiglie, per ridere insieme, ma anche per riflettere sulla profondità che quasi sempre una vera risata nasconde.

