Film
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7/09/2026
La Cena dei Cretini vs A Cena con un Cretino
Ma cosa succede quando sposti una cena aziendale sadica da un elegante appartamento di Parigi alle strade caotiche di Los Angeles? La “regola” Hollywoodiana, è che se un film straniero fa ridere milioni di persone, gli americani devono quasi sicuramente rifarlo!
Scritto da: Redazione Agorateca - Martina Sperduto

È successo anche alla commedia francese: Le Dîner de Cons (1998) di Francis Veber, diventato nel 2010 Dinner for Schmucks per la regia di Jay Roach.

La cena dei cretini di Francis Veber
Commedia | Francia | 1998 | 80’
Film a partire dai 12 anni
Un gruppo di ricchi parigini organizza ogni settimana una “cena dei cretini”, in cui ognuno invita una persona ingenua o ridicola per riderne.
L’organizzatore Pierre invita a casa sua il contabile François Pignon, ritenuto il “cretino” perfetto. Tuttavia, Pierre viene bloccato da un forte mal di schiena e François, nel tentativo di aiutarlo, combina una serie infinita di disastri.
La situazione precipita tra equivoci e colpi di scena, trasformando il presunto “idiota” nel carnefice della serata.

A cena con un cretino di Jay Roach
Commedia | Stati Uniti | 2010 | 109’
Film a partire dai 14 anni
Tim accetta di partecipare ad una crudele gara aziendale in cui deve trovare e invitare a cena il “cretino” più sciocco da prendere in giro per ottenere una promozione. Incontra casualmente Barry, un eccentrico impiegato ossessionato dall’imbalsamare topolini per ricreare famose opere d’arte. Barry si presenta a casa di Tim prima dell’evento, combinando una serie infinita di disastri e rovinandogli la vita sentimentale e sociale. Durante la bizzarra cena finale, la situazione degenera completamente, portando Tim a rivalutare le sue priorità e l’affetto per il nuovo e stravagante amico.
I dettagli del legame tra le due pellicole
La cena dei cretini: Il film originale del 1998 è una pellicola francese diretta da Francis Veber, a sua volta basata su una sua omonima opera teatrale.
A cena con un cretino: Il remake, film del 2010 diretto da Jay Roach (Dinner for Schmucks) riprende esattamente la stessa premessa narrativa, adattandola al contesto statunitense con protagonisti Steve Carell e Paul Rudd.
Trama comune: In entrambi i film, un gruppo di persone ricche e snob organizza regolarmente una cena beffarda in cui ognuno deve invitare uno sconosciuto ritenuto stupido (“il cretino”) per riderne alle sue spalle, ma la situazione si ribalta completamente a causa degli equivoci combinati dall’ospite
Alla fine, si mangia o no ?

La differenza più ironica tra i due film? Nel capolavoro francese, alla famigerata “cena” non ci si arriva mai. Tutta l’azione si consuma nell’anticamera del disastro. Gli americani, fedeli al motto Show, don’t tell, la cena te la mostrano eccome, trasformando il finale in un festival del caos degno delle migliori slapstick comedy.
Due modi diversi di intendere la risata: da un lato il fioretto della satira sociale francese, dall’altro il martello della comicità pop americana. In entrambi i casi, una certezza rimane: prima di accettare un invito a cena da uno sconosciuto, conviene sempre controllare bene chi sia il vero cretino della serata.
Il senso profondo Nascosto dietro la risata, comune da entrambe le storie, si riassume un vecchio proverbio: “Chi la fa, l’aspetti”.
ll messaggio L’intelligenza cinica e la ricchezza non rendono migliori, lo snobismo acceca l’essere umano, portandolo a perdere la dignità. Sii sempre orgoglioso della tua unicità, anche se gli altri ti giudicano strano.


